Piazza Tevere, l'invenzione
di un [super]luogo per l'arte
che si affaccia sul fiume
8 maggio 2026, dalle 10:00 alle 13:30
Nell'ambito di Iper - Festival delle periferie. V edizione. Tavola rotonda in collaborazione con Tevereterno
È dell’artista statunitense Kristin Jones l’idea di una piazza dedicata alle arti contemporanee lungo il fiume Tevere, che individua nel tratto tra Ponte Sisto e Ponte Mazzini, un rettangolo perfetto grande esattamente quanto l’arena del Circo Massimo. Il suo entusiasmo contagia gli architetti Carlo Gasparrini, Rosario Pavia e Luca Zevi, che nel 2004 fondano insieme con l’artista l’associazione Tevereterno. L’arte viene vista come mezzo per riavvicinare la collettività alle sponde del fiume principale di Roma, contrastando il degrado e l’abbandono che caratterizzano ancora oggi le banchine del Tevere. Ad inaugurare l’attività di Tevereterno nel 2005 è l’intervento She Wolves – Solsizio d’Estate, una sequenza di dodici maestose lupe sui muraglioni firmata Kristin Jones. Nessun uso di vernici o di pittura, solo l’opera di rimozione selettiva (con idropulitura) della patina biologica accumulatasi sul travertino nel corso degli anni. Una tecnica non invasiva e totalmente reversibile. Nel 2016, con la stessa tecnica, William Kentridge realizza Triumphs and Laments, un fregio lungo 500 metri che rievoca i vanti di Roma antica e recente, ma anche il suo rimosso. Tra gli ospiti che hanno realizzato opere site-specific per “Piazza Tevere”, ricordiamo, tra gli altri: Jenny Holzer, Kiki Smith, Michelangelo Pistoletto, Andreco, A4C (Arts for the Commons), il collettivo River Sisters, Lanfranco Aceti, Paolo Buggiani, Mario Carlo Iusi. Dal 2025 Tevereterno è entrata a far parte della Global Alliance fot the Rights of Naturn (GARN) e della Conference of European Water Bodies.
Interventi di
Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale;
Lorenza Bonaccorsi, Presidente Municipio I;
Giulia Ghia, Assessore alla Cultura Municipio I;
Giorgio de Finis, presidente Tevereterno e direttore artistico del Museo delle periferie;
Kristin Jones, artista e fondatrice di Tevereterno;
Rosario Pavia, architetto e fondatore di Tevereterno;
Valeria Sassanelli, consigliera di Tevereterno;
Luca Zevi, architetto urbanista, fondatore di Tevereterno;
Carlo Gasparrini, responsabile del Piano Strategico e Operativo dell’Ambito Tevere e Fondatore di Tevereterno;
Orazio Carpenzano, preside Facoltà Architettura – Sapienza Università di Roma;
Umberto Vattani, diplomatico;
Alberto Acciari, presidente di Tevere Day;
Paola Cannavò, presidente di Agenda Tevere;
Rosalba Giugni, presidente di Mare Vivo.
Intervento in video dell’artista William Kentridge.
La nostra Mission
Organizzazione no-profit per lo sviluppo e la conoscenza dell’Isola Tiberina.
Isola Tiberina, studi e ricerche
a cura di Bruno Leoni
Accessibilità all'Isola Tiberina
Accessibilità all'Isola Tiberina
L’Isola Tiberina si sviluppa complessivamente su 27.000 metri quadri di cui oltre 16.000 di territorio pubblico. Una banchina fluviale che la circonda di oltre 13.000 m2.
Siti UNESCO: Fiume Tevere e Isola Tiberina
Il Comitato Patrimonio mondiale ha recentemente introdotto (2019) il concetto di Attributes (Attributi)[…].
Lo scopo degli Attributes è di guidare i soggetti proponenti nella verifica della coerenza tra i criteri identificati per l’iscrizione e le caratteristiche del Bene che si desidera proporre come Patrimonio dell’Umanità, […].
Vista la sua assoluta centralità in relazione al perimetro delle Mura Aureliane, […], il fiume Tevere non poteva che essere incluso tra gli Attributi distintivi del World Heritage di Roma.
Con questa introduzione, la salvaguardia e la valorizzazione del sponde del Fiume e dell’Isola Tiberina, e la protezione delle vedute e del paesaggio urbano e naturale, diventano uno degli elementi centrali del mantenimento del Valore Universale Eccezionale di Roma.
Estratti della Nota stampa rilasciata dalla Sovrintendenza Capitolina
ai Beni Culturali Servizio Gestione Sito Unesco, Grandi Eventi cittadini
Per valorizzare l’insieme dello spazio pubblico dell'Isola Tiberina, renderla accessibile e godibile all'intera cittadinanza, l’Associazione Isola Tiberina si fa portavoce di una serie d’idee volte alla sua trasformazione in luogo di cultura, turismo, sport, eventi e di testimonianza del suo passato, nonché proposte per proiettarla verso il futuro.
• ISOLA DELLA STORIA: guado e passaggio delle popolazioni Nord-Sud in epoca pre-romana e romana. Dove nella Torre della Pulzella del IX sec. ha vissuto Matilde di Canossa con i papi Vittore III ed Urbano II e nel cui Ospedale operava il famosissimo dentista del Fatebenefratelli, Frà Orsenigo, che con oltre 2 milioni di denti cavati detiene il Guinness mondiale delle estrazioni!
• ISOLA DEL SOCIALE: il Ponte Fabricio (62 a.C.), con i suoi 2.087 anni è il più antico attualmente utilizzato al mondo in struttura originale: è la prima opera sociale pubblica della Repubblica costruita con il contributo dei cives romani.
• ISOLA DEGLI DEI E DELLA SALUTE: ieri templi di Esculapio e di Vejovis. Oggi Ospedali del Gemelli-Isola ed Israelitico.
• ISOLA DELLE LEGGENDE: il serpente che, sgusciato dalla nave che lo trasportava dal tempio di Epidauro in Grecia, indica nel 289 a.C. l’Isola Tiberina come luogo di cura e degenza degli appestati dell’Urbe. La leggenda narra che l’Isola si sia consolidata grazie ai covoni di fieno riversati nel Tevere dai cittadini romani nel 5° sec BC in odio al loro re, Tarquinio il Superbo, che qui aveva i suoi depositi di derrate agricole.
• ISOLA DELLA FEDEE DEI SOGNI: ieri templi a Fauno, Giove Giurario, dio Tevere e Bellonae, oggi sede della Basilica di San Bartolomeo, Chiesa di S. Giovanni Calibita, Sacrario dei nuovi Martiri, Oratorio dei Sacconi Rossi nonchè della Sinagoga, segretamente rimasta in funzione durante la 2° Guerra mondiale, salvando numerose famiglie ebree ivi rifugiate. Dove a Rahere, chierico alla corte di re Enrico I° d’Inghilterra, durante il suo pellegrinaggio a Roma apparve in sogno San Bartolomeo che lo invitava a fondare a Londra il St-Bartholomew's Hospital, attualmente ancora in funzione, e la chiesa di St-Bartholomew the Great, dove venne sepolto nel 1143.
• ISOLA DEI POTENTI: coesistono lo Stato Italiano (Min. dell’Interno con la Polizia Fluviale e la Direzione Centrale Fondo Edifici di Culto), la Regione Lazio (Banchine fluviali), il Comune di Roma (ex Convento Francescano: dal 1884 è affittato alla Comunità Israelitica di Roma che lo ha adibito ad Ospedale nel 1911), il Vaticano (Oratorio dei Sacconi Rossi), tre Comunità pubbliche & religiose (Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Comunità di S. Egidio e Comunità Israelitica) nonché tre privati.
• ISOLA DELLA NATURA E DELLA DIVERSITÀ ambientale: è oasi naturalistica al Centro della Città con ben 28 specie di uccelli che vi nidificano (il 37% di tutta Roma secondo il WWF).
• ISOLA DELL’INGANNO E DELLA SALVEZZA: il Morbo di K “creato” dai frati del Fatebenefratelli per proteggere numerose famiglie ebree ivi rifugiatesi, facendo credere ai nazisti l’esistenza di un virus mortale.
• ISOLA DELLA VITA con oltre 200 mila romani nati negli ultimi 50 anni nell’Ospedale del Fatebenefratelli.
• ISOLA DELLA CULTURA che, dal 1995, ospita il Festival internazionale “Isola del Cinema”.
• ISOLA DELLO SPORT con, attualmente, un percorso podistico di 850 metri e che, per oltre 500 anni, è stata luogo - a ferragosto - di accese competizioni di nuoto con un cocomero galleggiante da trasportare lungo tutto il suo perimetro.
• ISOLA COME LUOGO D'INCONTRO E PONTE TRA LE SPONDE (Ghetto e Trastevere): per oltre 1.000 anni mercato di prodotti agricoli ed orto-fruttiferi del Nord e del Sud sulla Piazza di San Bartolomeo e, oggi, con oltre 2 milioni di persone che l’attraversano annualmente.